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Teoria dell'Armonia

18 - Progressioni


Il movimento del Basso che riproduce almeno due volte un modello melodico su diverse altezze viene chiamato Progressione.
La progressione può essere ascendente o discendente, può basarsi su un modello di due o più suoni (fino a giungere all'intera sezione di un brano)

Il modello è formato da gradi precisi della scala, successivamente possono avvenire due cose:

1 - lo stesso modello viene riprodotto su gradi della medesima scala
Progressione non modulante, in questo caso si sospendende la cifrature del basso (gli accordi, in questa fase, perdono le loro funzioni tonali); la cifratura riprende al termine della progressione:

non Modulante
Nell'esempio osserviamo che il modello (Basso che scende di terza e sale di grado) viene riprodotto sui gradi della scala di Do maggiore, di conseguenza la qualità degli intervalli può essere diversa nei diversi moduli in progressione.

2 - viene riprodotto con gli stessi intervalli, in tonalità diverse
Progressione modulante, le diverse ripetizioni toccano varie scale e mostrano le alterazioni proprie delle diverse tonalità; i gradi conservano le loro funzioni tonali.

Modulante

Progressione di tre suoni
Il modello in questo esempio è basato su tre suoni, sull'armonia di Tonica e di Dominate (osservare i numeri romani), le successive ripetizioni sono in progressione modulante e riproducono gli stessi gradi (I - V - I) nei toni indicati.

Nella progressione modulante può variare il Modo (Maggiore - minore) rispetto al modello.

Un caso piuttosto frequente è rappresentato dalla progressione formata dalla successione di accordi di settima

Progressione settime
Osservando l'esempio, notiamo che ogni nota del Basso si comporta come una Dominante (sale di 4°, scende di 5°), come la Dominante viene armonizzato con accordi di settima. La successione di settime prevede l'alternanza delle due forme dell'accordo: completa e incompleta (vedi la Lezione n. 10 - Forma incompleta della settima). Questa alternanza è necessaria per evitare errori di collegamento, e per fare in modo che la settima di ogni accordo possa risolvere nel modo corretto.

Per individuare la forma dell'accordo con cui iniziare è necessario verificare quale accordo sarà necessario al termine della progressione e procedere a ritroso.
Nell'esempio notiamo che l'ultimo accordo di settima richiesto (quella sul Re, II grado) è completo, di conseguenza, procedendo a ritroso, è possibile stabilire la forma della prima settima della progressione.

Progressioni cromatiche

La scala cromatica può essere interpretata come una progressione

Cromatica ascendente

Se è ascendente si considera sensibile di una nuova tonalità ogni grado innalzato

Cromatica discendente
In quella discendente si considera IV grado di una nuova tonalità ogni grado abbassato.

 

Altri esempi di progressione

Le possibilità di realizzare progressioni sono numerose e, in certi casi, molto complesse. In questa sede ne analizzeremo alcune dei tipi più diffusi e semplici.

 

1) Basso che sale di 4° e scende di 3°

Progressione1
In questo caso sono impiegate triadi allo stato fondamentale.

2) Basso che scende di 4° e sale di grado

Progressione2
Anche in questo esempio sono impiegate triadi allo stato fondamentale.
Notare la sensibile nel secondo accordo, essa non risolve secondo i canoni della tonalità, perché, in progressione perde la sua funzione tonale.

3) Basso che vale due tempi e scende di grado

Progressione3
In questo esempio sono impiegati accordi di settima allo stato di secondo rivolto alternati a settime in stato fondamentale.
E' una progressione mista, nel senso che, per un tratto non è modulante, alla terza battuta tonicizza la Dominante (Sol).

4) Nota del basso che vale tre tempi, scende di 5° e sale di 4°

Tre tempi
E' lo sviluppo della successione di accordi di settima di tutte le specie.

5) Con imitazioni

Imitazioni
Nell'esempio osserviamo che la progressione è modulante, tocca le tonalità di Fa Maggiore, Sib Maggiore e La minore.

6) Basso che scende di grado con nota di volta

Imitazione2

La logica della progressione è applicata in numerose circostanze, anche in mancanza delle condizioni date in definizione.
Intere sezioni (semifrasi, frasi, ecc.) possono presentarsi in ripetizioni diatoniche o cromatiche, ascendenti o discendenti, senza rispettare necessariamente il numero minimo di riproposizioni.

 

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