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Armonia in rete

Teoria dell'Armonia

17 - Pedale


Il pedale è, nella pratica strumentale, il prolungamento di un suono nella voce inferiore o in quella superiore (in alcuni casi può essere nelle voci intermedie) che può avere diverse durate, da una battuta all'intero brano. Il riferimento più immediato è al pedale dell'organo, si utilizza anche in sezioni orchestrali e corali, è una parte della Fuga, e si può trovare in molte altre situazioni.

Le note di pedale sono generalmente il I grado e il V. Se presenti entrambi si parla di Bordone.
Il pedale potrebbe anche essere elaborato in figurazione ritmico-melodiche ripetute, in tal caso si definisce Ostinato (vedi ad esempio la Berceuse di F. Chopin) .

Il primo e l'ultimo accordo del pedale devono essere armonie proprie del grado che esso rappresenta, all'interno può reggere qualsiasi accordo.
La definizione di Nota pedale prevede l'uso di almeno un accordo (in certi casi, due accordi) dissonante. Se le armonie possono essere giustificate rispetto al basso non si parla di Nota pedale, poiché manca la caratteristica principale di tale procedimento armonico (la forte dissonanza, appunto).

Pedale di Dominante


Pedale di Dominante
Nell'esempio osserviamo che l'accordo a battuta 2 e 3 è una triade del IV grado su pedale di Dominante, si può interpretare anche come Undicesima di Dominate.
La successione accordale è scelta con lo scopo di realizzare il movimento melodico del soprano.


Pedale di Tonica


Pedale di tonica
Nell'esempio osserviamo un breve pedale di Tonica sul quale è impiegato l'accordo di settima di sensibile (seconda battuta);
tale accordo potrebbe essere analizzato melodicamente come come un insieme di tre note di volta, due delle quali risolvono sulle appoggiature.

J. S. Bach, Corale BWV 244 J. S. Bach, corale
nelle prime cinque battute dell'esempio notiamo un pedale di Tonica, nelle ultime quattro battute un pedale di Dominante

Esempi di pedale si trovano in gran parte della letteratura tonale (e non solo), Il pedale può essere realizzato con intenzioni diverse:
- tende ad un consolidamento della tonalità (in tal caso le armonie scelte saranno il più possibile pertinenti alla scala),
- punta a destabilizzare il centro tonale, le armonie in questo caso creeranno forti tensioni cromatiche.
Si aggiunga a tutto questo la possibilità di introdurre note estranee all'armonia e ci si renderà presto conto delle molteplici possibilità di sviluppo del Pedale.


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PROVE PRATICHE - Lezione 17

Pedale (pdf)

 

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2016
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