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Teoria dell'Armonia

11 - Dominanti secondarie - Tonicizzazione


Sono definiti Dominanti secondarie gli accordi di settima di prima specie costruiti su gradi della scala diversi dal quinto.

Oltre all'accordo di settima di Dominante si possono considerare tonicizzanti anche gli accordi ad esso affini:
- Triade sul V° grado (che contiene la sensibile) e i suoi rivolti
- Triade sul VII° grado (che contiene il tritono) e i suoi rivolti
- Settima di quinta specie (sulla sensibile Maggiore e Minore)
(vedi esempio più sotto)

Tali accordi vengono usati per 'tonicizzare' i vari gradi della tonalità.
Il termine tonicizzazione designa il procedimento attraverso il quale viene conferita un'enfasi particolare ad un grado della scala che, per breve tempo, è percepito come una nuova tonica.

La tonicizzazione può essere avvertita anche soltanto con gli accordi di dominante del nuovo tono, non è necessario che essi risolvano sulle rispettive Toniche; questi accordi contengono i suoni caratteristici (in particolare una o tutte e due le note del nuovo tritono) che ci allontanano dal tono principale, la risoluzione sulla nuova tonica non è strettamente necessaria.

Lo scopo della Tonicizzazione è quello di 'allargare' la tonalità, conferendole maggior peso attraverso il contrasto con i toni che la circondano.

 

Tonicizzazione del V grado (attraverso la doppia dominante, o dominante secondaria del quinto)

Tonicizza il V
Tonicizzazione del VI grado
Tonicizza il VI
Tonicizzazione del II grado
Tonicizza il III
Tonicizzazione del III grado
Tonicizza il III
Tonicizzazione del IV grado
tonicizza il IV
Negli esempi sono stati impiegati accordi di Dominante secondaria alle stato fondamentale, non è escluso che si possano usare anche i rivolti di tali accordi.

Il mezzo più utilizzato per tonicizzare un grado della scala è appunto quello di ricorrere alle Dominanti secondarie, anche se sono numerosi i casi, come già detto sopra, in cui vengono utilizzati anche altri accordi

Esempio 1
R. Schumann, op. 15 n. 1

Schumann genti
Nell'esempio notiamo l'uso della Settima di quinta specie che tonicizza il V grado

Esempio 2
R. Schumann, op 15 n. 6

avvenimento


Nella prima battuta (esculsa l'anacrusi) osseviamo la tonicizzazione del III grado (Do#) con l'uso della settima di 5° specie sulla sensibile (Si#). Nella battuta successiva la tonicizzazione à realizzata con la triade di dominante del V grado (Mi); nella terza battuta osserviamo, dopo un breve ritorno a La maggiore, la tonicizzazione del VI grado con la settima diminuita di sensibile (Mi#); la quarta battuta è nel tono principale (La maggiore).
Tutta la frase analizzata è nel tono principale (La maggiore), le diverse tonicizzazioni rappresentano l'allargamento della tonalità.

Secondo una diversa lettura i diversi accordi descritti potrebbero essere intesi come appoggiature 'deboli'.

Tutti i gradi della scala possono essere tonicizzati, ad eccezione del VII maggiore, in questo caso è necessario ricorrere ad un vera e propria modulazione (per la Modulazione vedi la Lezione n. 14 - Modulazione-transizione) la dominante secondaria del VII è il IV grado innalzato, troppo lontano per potersi collegare con gli accordi della tonalità.

 

 

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