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Armonia in rete

 

Teoria dell'Armonia

8 - Errori di collegamento


in questa lezione:

- Il moto delle parti

- Errori melodici

- Errori armonici

 

Il moto delle parti

Le parti di un accordo, considerate due a due, possono muoversi in tre modi diversi:
Moto retto (tutte e due salgono o scendono)
Moto contrario (una sale, l'altra scende, o viceversa)
Moto obliquo (una sale o scende, l'altra rimane ferma)
Moto delle parti

Gli errori da evitare nel collegamento tra le voci si dividono in:

Errori melodici e Errori armonici

 

Errori melodici

si possono verificare in una sola voce in movimenti melodici:

a) Sono proibiti intervalli melodici superiori alla 6° minore (ad eccezione dell'8°)
Melodici
b) Sono proibiti intervalli eccedenti e diminuiti

Si ammettono intervalli di 7° minore ascendenti in due situazioni:
1) sostituiscono il movimento di tono discendente tra V e IV grado
2) hanno funzione modulante
settime minori

eccezioni:
- E' tollerato l'intervallo di 2° eccedente che si trova tra il VI e VII grado della scala minore armonica (se è possibile evitare anche quello)
Errori melodici
- Sono permessi gli intervalli di 4° e 5° diminuita purché siano discendenti e successivamente salgano di semitono diatonico (la nota centrale del frammento è normalmente la sensibile e ha carattere di appoggiatura)
diminuiti

Falsa relazione
1) La falsa relazione melodica si verifica quando un suono viene alterato in una voce diversa da quella che l'ha cantato non alterato
Falsa relazione 1
2) La falsa relazione di tritono si ha quando due voci cantano in successione le due sensibili della scala (IV e VII grado)
Falsa relazione 2

 

Errori armonici

Questi errori possono capitare nel collegamento tra due voci. Si dividono in:

 

1) Errori armonici gravi

Sono proibiti due intervalli di 5° e di 8° consecutivi, sia per moto retto che per moto contrario.
Ottave quinte
La ragione di queste norme va ricercata, da una parte, nel repertorio a cui si riferisce il linguaggio tonale, dall'altra nel fatto che gli intervalli di 8° e di 5° sono intervalli giusti e, all'ascolto hanno un carattere di raddoppio. La successione di due ottave (o di due quinte) indebolisce il tessuto armonico, che risulta passare da quattro a tre voci.

Due ottave o due quinte sono permesse se sono separate da un'armonia diversa e non sono quindi in successione diretta.

eccezione:
Sono ammessi due intervalli di 5° a condizione che siano per grado congiunto e che una delle due quinte sia diminuita.
Quine ammesse

2) Errori armonici meno gravi

Si definiscono anche Relazioni di quinta, Relazioni di ottava o, ancora, Quinte - Ottave nascoste. Nonostante la denominazione (meno gravi) sono da evitare accuratamente.

a) quando si procede da un intervallo qualsiasi per moto retto verso un'ottava è necessario che la voce superiore si muova per grado congiunto (meglio se per semitono) e la voce inferiore compia un intervallo non inferiore alla 4°
Relazioni di quinta e ottava

b) quando si procede da un intervallo qualsiasi per moto retto verso una quinta è necessario che una delle voci si muova per grado congiunto, l'altra compia un intervallo non inferiore alla 3°.
quinta
Le ottave e le quinte nascoste si notano, nell'esempio, tra le note di passaggio.
Le relazioni di quinta e ottava capitano solo nel moto retto. Il modo migliore per evitarle è di far procedere le voci per moto contrario.

 

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2016
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