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Armonia in rete

Teoria dell'Armonia

4 - Funzioni tonali - Accordi paralleli e Contraccordi

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Gli accordi costruiti sui diversi gradi della scala amplificano e potenziano i caratteri tonali dei gradi stessi.
I gradi fondamentali della scala sono il I, il IV e il V. Gli accordi costrutiti su questi gradi rappresentano la definitiva conferma della tonalità; essi infatti contengono tutti i suoni della scala e non lasciano incertezze sia sulla Tonalità che sul Modo.
Gradi fondamentali
L'analisi dell'esempio ci mostra che la Tonica della scala è presente in due accordi (sul I e sul IV grado), la Dominante è presente nell'accordo sul I e sul V grado, gli altri gradi compaiono una sola volta in uno dei tre accordi.
La successione dei tre gradi fondamentali rappresenta quindi la sintesi perfetta della tonalità (Do Maggiore, in questo esempio).

Tonica - Sottodominante - Dominante

Il carattere precipuo dell'accordo di Tonica è quello di attrazione, di riposo, una sensazione di risoluzione. E' l'accordo che racchiude i caratteri essenziali (anche se non esaustivi) della tonalità.

La Dominante 'domina', occupa un posto centrale nella scala, e ha un carattere interlocutorio rispetto alla Tonica. E' la naturale preparazione della caduta sul primo grado (Cadenza perfetta). Per le Cadenze vedi la Lezione n. 6

La Sottodominante costituisce un arricchimento e un completamento nella chiarificazone del Modo (Maggiore o minore), prepara la Dominante.
La semplice alternanza di Tonica e Dominante è, in molti generi musicali, sufficiente a stabilire un centro tonale; l'aggiunta della Sottodominante rappresenta un' ulteriore conferma della tonalità di riferimento.

 

Accordi paralleli
Ogni grado fondamentale ha un proprio accordo parallelo che si trova una terza sotto, e un contraccordo che si trova una terza sopra:

In modo Maggiore
Accordi paralleli e contraccordi


Nel modo minore gli accordi paralleli si trovano una terza sopra i gradi fondamentali, una terza sotto i contraccordi:
Paralleli minore
gli accordi paralleli e i contraccordi hanno due suoni in comune con l'accordo fondamentale di riferimento, un grado di affinità molto accentuato, si può parlare quindi di Toniche parallele, Sottodominanti parallele, Dominanti parallele.

Gli accordi paralleli e i contraccordi possono, in certi casi, sostituire i rispettivi gradi fondamentali con funzioni analoghe (ad esempio l'impiego del II grado in sostituzione del IV, o ancora l'uso del VI in sostituzione del IV).

La successione IV - V - I viene definita Cadenza completa (o Composta), essa viene spesso a trovarsi al termine del brano, come chiarimento definitivo della tonalità.

 

I suoni musicali, intesi come 'gradi' di una scala, acquistano un peso rispetto al posto che essi occupano all'interno della scala stessa, alla tensione che provocano nel rapporto con gli altri gradi, in generale al tipo di stabilità o instabilità che li caratterizza.
Un suono di per sé può essere udito come un grado qualsiasi della scala (anche come nota alterata), la sua funzione viene specificata sempre di più se viene messo in rapporto con altri suoni.
L'accordo, da questo punto di vista, rappresenta una efficace sintesi dei caratteri tonali.

 

 

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